In un’epoca dove l’apparenza conta più della sostanza ed in cui, per procurarsi un like in più sui social, è necessario costruirsi un’immagine diversa dagli altri, è facile cadere in errore sulla reale identità delle persone e, in particolar modo, sull’età. Succede in particolare con le ragazze. Distinguere una sedicenne truccata da una diciottenne “acqua e sapone” è spesso difficile. In questo mondo “confuso”, dove i primi rapporti sessuali iniziano già in età scolare e dove il concetto della verginità come valore è tramontato, capita di chiedersi se avere rapporti sessuali con minorenni è reato. E non parliamo di un reato qualsiasi, ma di uno con un elevato grado di disvalore sociale. Ad esso è infatti affibbiata forse la peggiore delle etichette che possano esistere: quella di pedofilo.

In verità, il concetto di pedofilo – per come inteso comunemente in senso volgare – è molto più ampio rispetto ai confini del reato di atti sessuali con minori. Questo perché, nonostante la della norma del codice penale [1] sia appunto intitolata «atti sessuali con minorenne», a ben vedere l’illecito scatta in ipotesi molto più marginali. E difatti, se uno dovesse chiederti se avere rapporti sessuali con minorenni è reato non sbaglieresti a rispondergli “non sempre”.

So che, a quest’ultima affermazione, potresti essere rimasto interdetto. Hai sempre saputo infatti che il pedofilo è colui che sta con i minorenni o le minorenni. Sì, forse è così nell’accezione sociale del termine, ma non per la legge. Difatti se un sessantenne avesse un rapporto sessuale con una sedicenne non commetterebbe reato. Bene, per non lasciarti troppo tempo con il fiato sospeso – perché se stai leggendo questo articolo è perché probabilmente credi di essere in pericolo di denunce – ti dirò subito se avere rapporti sessuali con minorenni è reato.

L’età del consenso

Per stabilire a partire da che età si può decidere di avere rapporti sessuali basterebbe leggere l’articolo del codice penale che fissa quella che viene detta età del consenso ossia l’età a partire dalla quale fare l’amore con una persona non è reato. Attualmente, in Italia, l’età del consenso è 14 anni. Significa che a partire da questo momento, qualsiasi giovane può avere rapporti sessuali quando, come e con chi vuole, anche quando c’è una elevata differenza d’età. Per il legislatore, arrivati a 14 anni si è sufficientemente maturi per comprendere il significato del proprio gesto. E non importa se si cade nella trappola di un adulto più astuto che sta solo cercando di carpire le “grazie” del minorenne: per la 14enne che cade “vittima” del cinquantenne non resta che la “delusione d’amore” ma i suoi genitori non potranno denunciare l’uomo.

Fare l’amore con una minorenne è reato?

Quindi in sintesi, non commette reato chi ha uno o più rapporti sessuali con una persona di almeno 14 anni di età, a meno che questa non sia incapace di intendere e volere (ad esempio portatore di handicap o in stato di ubriachezza momentanea).

Eccezionalmente non commette reato neanche chi sta con una persona di 13 anni a condizione però che il più adulto non abbia più di 16 anni. Quindi un diciassettenne che ha un rapporto sessuale con una tredicenne è colpevole penalmente.

Si commette sempre reato quando si sta con una persona da 12 anni in giù, anche se questa è consenziente e i due sono innamorati.

A rispondere penalmente del reato di atti sessuali con minorenne è solo l’adulto e non il minore che ne è invece la vittima. Se il primo ha più di 14 anni ne risponde personalmente: significa che dovrà farsi il processo penale e subire la sanzione. Tuttavia dai 14 ai 17 anni la presunzione di capacità di intendere e volere non è automatica come i maggiorenni: per cui il giudice, prima di mettere la sentenza di condanna, dovrà verificare il grado di maturità del soggetto.

Se invece c’è stato un atto sessuale tra due persone entrambe con meno di 14 anni siamo in presenza di due soggetti non “imputabili”: significa che non c’è responsabilità penale per nessuno.

Prostitute minorenni: è reato?

Se è vero che la prostituzione è legale e che stare con una ragazza con almeno 14 anni non è reato, quando le due cose si uniscono insieme le cose cambiano. Difatti, la prostituzione con una ragazza con meno di 18 anni è sempre reato.

Differenza tra pedofilia e atti sessuali con minorenne

Il concetto di pedofilia in senso letterale significa attrazione per i bambini. Come abbiamo visto però se il bambino ha almeno 14 anni, non c’è reato.

Il reato di pedofilia scatta allora solo in caso di atti sessuali con minorenne o di detenzione di materiale pedopornografico anche se solo all’interno dell’hard disk del computer.

LA LEGGE PER TUTTI

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